Festival Occit'amo: si parte!

La festa nazionale dei Borghi Autentici d’Italia, in programma a Saluzzo dal 25 al 28 giugno con delegazioni da tutta la penisola, segna anche l’inizio del festival “Occit’amo”: musica, teatro, escursioni, prodotti… nelle terre del Monviso e nelle valli occitane in programma da luglio fino a novembre.

L’ottava edizione dell’incontro dei borghi che aderiscono a quest’associazione, la prima a livello europeo,  si aprirà infatti con l’atteso concerto della Grande Orchestra Occitana che sarà sul palco nell’ex caserma “Musso” dalle 21. Quaranta musicisti diretti da Sergio Berardo, leader dei Lou Dalfin, il gruppo che ha reinventato la tradizione medievale dei trovatori occitani facendone una musica viva con un largo seguito come dimostra il successo del libro “Lou Dalfin, vita e miracoli dei contrabbandieri di musica occitana” che, pubblicato dall’editore Fusta, sarà presentato il 26 giugno alle 18,30, in Caserma,  nello stand letterario.

Ma la festa dei Borghi Autentici d’Italia propone altri due grandi appuntamenti musicali: venerdì 26 sul palco ci saranno 150 cantanti e musicisti per l’esecuzione dei “Carmina Burana” di Carl Off diretta dal maestro Enrico Miolano.  La sera seguente, sabato 27, ci sarà l’imperdibile notte della taranta con l’“Ensemble Popolare Notte della Taranta” in arrivo dal Salento.

Con il concerto della Grande Orchestra Occitana di giovedì 25, dunque, si aprirà l’intenso cartellone di “Occit’amo, festival organizzato con il concorso di oltre sessanta comuni, che ha l’ambizioso obiettivo di ricreare la magica atmosfera del connubio tra la musica popolare, etnica e tradizionale e il fascino di tesori d’arte disseminati in chiese e cappelle nelle valli Po, Infernotto, Varaita, Maira, Grana e Stura,  nella città di Saluzzo capitale del Marchesato cui appartenevano questi territori , e nei comuni di Verzuolo, Manta, Lagnasco, Scarnafigi Moretta.

 Un legame intrecciato da una storia plurisecolare, che ha avvicinato la pianura alle comunità delle valli. Il festival vuole riscoprire le tradizioni popolari e la cultura occitana e che guarda anche oltre il Monviso e le Alpi, verso il sud della Francia, i Paesi Baschi, la Catalogna e l’Irlanda, che consente un ambizioso obiettivo di più largo respiro internazionale.

Il 3 luglio, a Frassino in valle Varaita, sarà così  in concerto il gruppo occitano “Lou Tapage”; il giorno dopo festa nel comune di Bellino, nell’alta valle Varaita, per il recupero delle borgate di Celle e Chiesa.

Da venerdì 10 a domenica 12 luglio nel museo occitano “Sòn de lenga” a Dronero, in valle Maira, apertura gratuita del museo con  un concerto del gruppo corale de “L’Escabot” della valle Grana.

A seguire, sempre nel mese di luglio, escursioni nelle valli in mountain bike, escursioni e trekking, balli, concerti, spettacoli teatrali.

Il programma si concluderà con una intensa “tre giorni” (30 e 31 ottobre, 1 novembre) di musica, balli, mostra di liuteria artigianale e di prodotti del territorio a Saluzzo per la tradizionale “Uvernada” (festa d’inizio inverno) con protagonisti sul palco i Lou Dalfin e gruppi ospiti dei Paesi Baschi.

Info: www.occitamofestival.it