L'"UVERNADA" è alle porte...

E sono 25. Chi mai avrebbe immaginato che un piccolo ritrovo, nato quasi per gioco, sarebbe diventato uno dei più grandi momenti d’incontro degli appassionati di cultura popolare del nord Italia?

Un quarto di secolo è un traguardo importante e la Festa di Lou Dalfin, diventata nel 2012 Uvernada a testimonianza di non essere più soltanto un momento di celebrazione del gruppo ma un festival a tutti gli effetti, si rinnova e cresce. Dopo dieci anni in terra borgarina la nuova casa sarà Saluzzo, con cui i contatti sono stati avviati già alla fine del 2014 sulla base di una comune idea di sviluppo del territorio i cui primi risultati si sono visti con la creazione di Occit’amo. Saluzzo perché città che si presta al meglio all’accoglienza di un festival come l’Uvernada. Saluzzo perché ai piedi della più imponente montagna delle Valli Occitane d’Italia. Saluzzo perché storicamente grande fucina di cultura.

E così quella che si terrà dal 27 ottobre al 1 novembre 2015 sarà l’Uvernada più lunga e ricca di sempre. Con le cornamuse scozzesi dei Caledonian Companion a far risuonare il Museo della Civiltà Cavalleresca nell’antico carcere della Castiglia (27 ottobre), le melodie provenzali del Corou de Berra accompagnate da quelle della Badia Corale Val Chisone a riempire di voci la bellissima chiesa di San Giovanni (28 ottobre), gli strumenti a fiato di tutta la tradizione occitana dai Pirenei alle Alpi a occupare l’Antico Palazzo Comunale (29 ottobre).

E poi la Festa grande, in un PalaCRS ristrutturato nel rispetto delle regole di acustica, con il trio pirenaico Matta/Rouch, le star della danza basca Patxi eta Konpania, gli scoiattoli della Valle Stura Lou Seriol, presenti in ogni luogo che in questi 25 anni ha ospitato la Festa e Dj Pony della Feel Good Productions per chiudere in nightclubbing salsa world la serata di venerdì 30 ottobre. E continuare sabato 31 ottobre, giorno delle masche, con Lou Tapage, originari proprio di Saluzzo e della Valle Varaita, Plateau Arverne, combo di stelle della musica alvergnate creato appositamente per l’Uvernada, Lou Dalfin, nel pieno delle registrazioni del nuovo disco di inediti sotto il segno di Madaski e naturalmente la presenza imprescindibile della Dario & Manuel Big Band. Senza dimenticare i Fifre e tambours dau Pais Niçard, con le loro incursioni musicali tra il pubblico durante la serata. Per finire nel pomeriggio di domenica 1 novembre con un grande incontro di musicisti tradizionali provenienti dalle valli Chisone, Germanasca, Varaita e Vermenagna.

E poi la Mostra Mercato di Liuteria e Artigianato, quest’anno più ricca che mai, la consegna della Targa Mestre, gli stages di ghironda, organetto, flauti e cornamusa di Stroppo presso la Scuola di Alto Perfezionamento Musicale, la musica al mercato del sabato mattina…e il sodalizio con C’è Fermento, eccellenza nazionale nel campo delle birre artigianali, che porterà all’Uvernada i microbirrifici delle Valli Occitane d’Italia e il ristorante con i prodotti del paniere delle Terre del Monviso.

Insomma, ce n’è per tutti i gusti! 

Scrivi commento

Commenti: 1
  • #1

    Portia Dahlgren (venerdì, 03 febbraio 2017 03:21)


    I do not know if it's just me or if perhaps everybody else experiencing problems with your site. It looks like some of the written text within your posts are running off the screen. Can somebody else please comment and let me know if this is happening to them too? This could be a issue with my browser because I've had this happen previously. Thanks