21/22/23 luglio 2017                           VALLE PO / VALLE BRONDA

Ostana, Pagno

 *I concerti e gli incontri con l'autore sono ad ingresso gratuito

 

novità in evidenza / In Valle Po sarà predisposta dal Comune di Ostana una navetta per portare il pubblico in quota

Partenza - dal bivio per Ostana
Sabato - dalle ore 19

Domenica - tutto il giorno

 

 

Venerdì 21 luglio 2017 - ore 21.15

 

Ostana - Piazza del Comune

Proiezione film a cura del CineCamper di Nuovi Mondi Film Fetsival

 “Monviso Mon Amour”

 Nuovi Mondi Film Festival porta ad Ostana un film in tema con la tre giorni della Val Po.

Grande protagonista, il Re di Pietra.

 

I film: Il 22 luglio 1975 il maestro di sci di Limone Piemonte Nino Viale affrontò per la prima volta in assoluto la parete nord del Monviso, scendendo, per scommessa e senza alcuna esperienza, lungo il vertiginoso canale Coolidge. Viale era accompagnato dal suo grande amico e alpinista Claudio Bodrone, che riprese l’intera discesa con una vecchia cinepresa Super8. Quarant’anni dopo cinque ragazzi decidono di ripetere l’impresa. Li accompagna Stefano De Benedetti, mito dello sci estremo, il primo a scendere la leggendaria parete ovest del Re di Pietra, che li osserva da un elicottero che riprende la scena librandosi sullo sfondo di splendide e imponenti montagne innevate.

Fabio Gianotti è direttore del Nuovi Mondi Film Festival e nel 2007 ha fondato la casa di produzione Kosmoki. Ha diretto cortometraggi come I ribelli del Tajarè e documentari come Nani di pietra, giganti di carta, Dove le montagne si chiudono, Il sonno della ragione e Cronaca di una vita semplice.

 

Sabato 22 luglio 2017 - Ostana

 

ore 15.00 allestimento esposizione mercato dei prodotti di Ostana presso Loc. Villa

 ore 16.00 laboratorio intreccio in salice per bambini a cura di Esteve Anghilante

 Ore 17.30 Ostana, Ala Comunale

 INCONTRO CON L'AUTORE _ Roberto Mantovani

MONVISO - L'ICONA DELLA MONTAGNA PIEMONTESE

 

 Ad Ostana la vista del Monviso è una cartolina da portarsi appresso, dopo ogni visita. Ecco perchè Roberto Mantovani, giornalista, amante della montagna, qui è stato invitato a raccontare la sua ultima fatica letteraria. La montagna simbolo del Piemonte come non è mai stata raccontata. Un volume prestigioso che ripercorre l’affascinante storia delle Alpi dal neolitico, dove dal Monviso si estraevano le pietre verdi di cui si è trovata traccia nelle più disparate parti del mondo, dal primo traforo delle Alpi, alle mitiche salite di Matthews fino alle recenti scoperte destinate a cambiare la storia dell’alpinismo. Da Matthews a Quintino Sella fino ai giorni nostri, i protagonisti delle salite e anche i campioni dello sci ripido autori di discese spettacolari. Un racconto che ha il suo fulcro nella cuspide di una bellissima montagna di 3841 metri, sospesa sul crinale delle Cozie, tra i severi massicci delle Alpi nord occidentali e le valli che, più a sud, sono stati testimoni di un’infinità di fatti, eventi e realtà differenti che, collegati tra loro, sono in grado di dar vita a una narrazione affascinante. Una storia che si può apprendere solo spostandosi con il passo lento dell’escursionista, e magari pernottando nei rifugi alpini disseminati nel territorio di quello che è da poco diventato un importante Parco regionale naturale, collocato all’interno delle Riserve della Biosfera dell’Unesco.

 

Nato nel 1954 a Torre Pellice, dove risiede attualmente, è giornalista professionista e storico dell’alpinismo europeo ed extraeuropeo. Ha cominciato ad occuparsi di montagna da giovanissimo, prima come escursionista, alpinista e sciatore e successivamente (senza abbandonare mai l’attività sul terreno) come studioso. Ha diretto per molti anni la Rivista della Montagna, un periodico presente sul mercato sin dal 1970, e infine, prima di chiudere la collaborazione con l’editrice Vivalda, ha preso le redini dei numeri speciali di Alp. Ha lavorato per cinque anni al Museo nazionale della montagna. Oltre ad aver maturato una lunga esperienza nel settore editoriale, ha pubblicato una ventina di libri per vari editori (Mondadori, De Agostini, White Star, Fabbri, Cda, Priuli & Verlucca, Eventi & Progetti). Negli Anni ’80 e ’90, ha curato l’intera sezione alpinistica di tre successive edizioni della grande enciclopedia La Montagna della De Agostini. Si è occupato inoltre di multivision, cinema, allestimenti mostre, spettacoli teatrali, talk show, festival cinematografici legati alla montagna. Da quattro anni è collaboratore fisso della trasmissione TGR Montagne di Rai2.

 

ore 19.00 Apericena in località Villa comune di Ostana

ore 21.00 il concerto

 Kherau

 

Sera. Si aprono le danze! Ad inziare il concerto, dai Paesi Baschi, i Kherau. Il quintetto Vizcaíno KHERAU ha iniziato la sua carriera nella primavera del 2007, attratti da canti popolari e melodie “euskaldunes”. Fin dall'inizio hanno dimostrato il loro interesse a mantenere un equilibrio tra le proprie canzoni e canti popolari, dando un tocco contemporaneo e creando allo stesso tempo uno stile vicino al pop-rock, miscelando diversi strumenti musicali tradizionali baschi e canzoni di altre culture.

La band ha segnato due traguardi importanti sin dal suo inizio corrispondenti ai loro due lavori: MUNDUAN ORTOZIK (Baga biga, 2010) e AUKHERA (Gaua 2014). Entrambi i dischi sono creati con ritmica cajón flamenco, basso elettrico e bouzouki irlandese, completati dal flauto triki e cori molto lavorati e curati. Un altro disco è in produzione sempre seguendo la filosofia della continua trasformazione. Il quintetto ha una caratteristica: ogni concerto una prima assoluta, ogni concerto un approccio nuovo con variazioni musicali e sceniche. Insomma, da non perdere e da rivedere! Infine, una nota letteraria: la poesia accompagna spesso le loro performance, facendo di parola e note, della tradizione, una cosa sola.

 

Domenica 23 luglio 2017 - Ostana

 

ore 10.00 passeggiata per le borgate alla scoperta dell’architettura alpina

ore 13.00 pranzo presso il centro polifunzionale Lou Pourtoun e/o al sacco

Ore 14.00 allestimento esposizione mercato di prodotti di Ostana - B.ta S. Antonio

Ore 15,00 visita guidata della mostra “Vioule, violuon e semitoun dedin lou Pourtoun”

presso il centro polifunzionale Lou Pourtoun

 

Pagno, Piazza del Mercato

ore 19.30 Apericena con i prodotti della Valle Bronda aspettando il concerto

ore 21.00 Il concerto

DRD

Musica tradizionale dall’Asturia

 

Borja Baragaño – flauti in legno/cornamusa

 Dolfu R. Fernández – violino e voc

 Rubén Bada - bouzouki, chitarra e violino

 

 A sera, si alzano le luci e inizia la musica. Sul palco i DRD.

DRD è un gruppo che ha dato vita ad una serie di concerti chiamati Folk de Cámara (Chamber Folk Music) nel 2003. DRD ha mescolato musica per balli tradizionali con canzoni, strumenti tradizinali asturiani come flauti e violino, chitarre e bouzouki.

Borja Baragano è uno dei più apprezzati e stimati flauti delle Asturie.

Dolfu Fernandez lavora sulla scena tradizionale Asturiana da molto tempo. La sua famiglia materna è composta di musicisti. Si divide tra la professione sul palco con La Bandina'l Tombo e Llangres e quella di insegnante di musica e lingua Asturiana alla scuola primaria.

Ruben Bada ha un ruolo importante nella scena musicale Asturiana. Nel 2006 ha ottenuto il Premio miglior strumentista agli Asturia Music Awards. E' protagonista anche della scena irlandese, suona con Jhon McSherry e Donald O'Connor.

 

 

info utili - IAT Paesana 0175.945857

 

*I concerti e gli incontri con l'autore sono ad ingresso gratuito

 

#Prossimoappuntamento

 GORAN BREGOVIC

Saluzzo, Fondazione Amleto Bertoni, lunedì 24 luglio 2017

 

e a seguire … Vi aspettiamo nella PIANURA SALUZZESE

 MANTA / LAGNASCO / VERZUOLO 28-30 luglio 2017