7/8/9 luglio 2017                                        LA VALLE STURA

 

Roccasparvera, Demonte, Gaiola, Pietraporzio, Colle della Maddalena

 *I concerti e gli incontri con l'autore sono ad ingresso gratuito

 

 Venerdì 7 lugli

ore 15.30 Area sportiva campi di calcio di Roccasparvera

 Percorsi in bicicletta per bambini

 

info eventi Valle Stura IAT Demonte 0171 95127 / IAT Borgo San Dalmazzo 0171 266080

 

 

Sabato 8 luglio 2017

 

ore 9.00 Gaiola - ritrovo Palazzo Gramigna (struttura comunale)

 Passeggiata guidata alla scoperta delle erbe di montagna e laboratorio

 ore 15.30 Demonte - Ufficio Turistico

 visita guidata al centro storico

 ore 18.00 Palazzo Borelli, Via Martiri e Caduti per la Libertà, 1 - Demonte

INCONTRO CON L'AUTORE _ Andrea Parodi

Segue visita guidata al centro storico e degustazione prodotti locali in BIBLIOTECA

 

Andrea Parodi è autore ed editore di dettagliate guide per passeggiate, escursioni e alpinismo; itinerari sui sentieri della Liguria, sull'Alta Via dei Monti Liguri, nelle Alpi Liguri, Marittime, Cozie meridionali e nel gruppo del Monviso.

“Tra Maira, Varaita e Ubaye”, la guida pubblicata in aprile e “Tra Marittime e Cozie” (dedicato alle valli Stura e Grana, pubblicato nel 2014), sono i volumi che presenta in occasione del primo incontro letterario firmato Occit'amo Festival.

Immagini, parole, emozioni di un trekking lungo le creste che dividono Italia e Francia, lungo i sentieri che uniscono le vallate occitane della grande regione che sulle montagne non trova confini.

Scrittore-Editore-Alpinista-Escursionista. Andrea Parodi (nato a Genova nel 1957) è un singolare caso di autore-editore, che pubblica da solo dettagliate guide escursionistiche dei monti liguri e cuneesi. Appassionato di montagna e alpinismo fin da ragazzino, è laureato in scienze geologiche e collabora da molti anni con le principali riviste di montagna italiane (–Alp” e –Rivista della Montagna”). Ha scritto i primi libri negli anni Ottanta per altri editori (–La Pietra di Finale”, –Montagne d'Oc”, –Liguria a zigzag”), poi ha lavorato alcuni anni come redattore presso l'Istituto Geografico De Agostini di Novara. Infine nel 1996 si è messo in proprio ed è diventato editore dei suoi libri.

 

Ore 21.00 Roccasparvera - località Cascinette (confine Gaiola/Roccasparvera)

 Il concerto

 Susana Seivane (Galizia) +

 Autre Chant

 

Occit'amo Festival 2017 inizia la sua avventura musicale partendo da radici e futuro al contempo, tradizione ed innovazione. Lei è giovane ed è un'artista di punta in Spagna, porta con sé una tradizione, quella di artigiani e musicisti, quella di una famiglia, quella di una terra. Ecco perchè è Susana Seivane ad aprire il Festival.

 

Nata a Barcellona nel 1976, all’interno della famiglia Seivane, uno dei nomi più prestigiosi e famosi nel mondo dei suonatori ed artigiani di cornamuse di Galizia. Ha iniziato la sua carriera musicale a tre anni, per mano di suo padre Alvaro Seivane; a nove anni si trasferisce con la famiglia a Cambrè (La Coruña).

Conosce i maestri e insegnanti zampognari, artisti del calibro di Ricardo Portela o Moxenas che insieme a suo nonno Xosè Manuel Seivane, influenzano notevolmente il loro modo di capire e interpretare la musica galiziana. Non ci volle molto per guadagnare l’ammirazione e il rispetto del mondo della cornamusa in Galizia. Già a dieci anni girava la Spagna facendo concerti.

La sua adolescenza è davvero molto simile a quella di molti giovani raccontati nelle storie di #chauvaladas, rubrica di occitamofestival.it che narra le vallate occitane alpine. Susana ha studiato teoria musicale e pianoforte, ha anche fatto parte di diversi gruppi musicali tradizionali. A vent’anni fa parte del gruppo Milladoiro, a partire da questo momento inizia anche la sua carriera da solista creando uno stile innovativo, senza perdere la genuinità degli antichi zampognari, unendola a diverse influenze musicali. Sul palco porta un tocco fresco e originale, una miscela agile e moderna, ma con radici profonde che ricadono nella tradizione galiziana.

Ad accompagnarla gli Autre Chant, gruppo di musica occitana che nasce nel 2011 dall’incontro dei fratelli Rizzo con l’organettista chiomontino Alessandro Strano. La sorprendente intesa musicale fra i tre fa sì che già dalle prime prove si riesca a trovare una scaletta divertente sia per chi ascolta sia per chi balla.

 

 

Domenica 9 luglio

 

ore 11.00 Pontebernardo (Pietraporzio)

Inaugurazione Mostra temporanea presso l’Ecomuseo della Pastorizia

ore 14.00 Colle della Maddalena - Rifugio della Pace

 passeggiata alla scoperta dei grifoni

 a seguire il concerto

 Trio Matta-Rouch +

Gesppe & Corou de La Cevitou

 

 

Trio Matta-Rouch (Occitania – Pirenei)

 

Inizialmente spinti dal desiderio di ricostruire gli strumenti dimenticati, Robert e Pierre Rouch offrono una varietà di musica dove gascogne, cornamusa e oboe si combinano per formare melodie tradizionali di tutti i tipi. Particolarmente attratti dai Pirenei, questi musicisti fanno scoprire i particolari suoni di Clari o Samponha, le Aboes Couserans e Boha Lande della Guascogna.

Una musica tradizionale, colorata, una grande boccata d'aria fresca!

 

 

Gesppe & Corou de La Cevitou

 

Il coro de La Cevitou nasce nel 1992 e deve il suo nome all’Associazione Culturale omonima. Il termine Cevitou, significa “civetta” e viene scelto dal gruppo fondatore su suggerimento di un’anziana insegnante ospite presso “Casa Vittoria” di San Pietro Monterosso. Tale scelta viene fatta per due motivi: innanzitutto perché la civetta nella mitologia greca è simbolo di saggezza ed è rappresentata come consigliera della dea Atena; in secondo luogo perché nella tradizione popolare il canto della civetta ha una connotazione negativa e il coro, attraverso le sue melodie, vuole cercare di sfatare questa credenza popolare!

Il coro connota ben presto il proprio repertorio in modo molto preciso, viene diretto dapprima da F. Simondi ed attualmente da Paola Luciano.

I circa 70 brani eseguiti ad oggi dal "Corou de La Cevitou" sono infatti in lingua tradizionale “a nosto modo” e costituiscono un ricco patrimonio di cultura popolare che investe i territori con parlata di origine d’oc italiani e d'oltralpe, dalla Spagna al Bèarn, dalla Provenza alle Valli Varaita, Stura, Maira e Grana.

Il coro, composto da circa 25 coristi non professionisti, è diviso in quattro voci miste e vanta al proprio attivo numerosi concerti in Italia e all'estero. Esso si occupa della ricerca e del mantenimento del grande patrimonio canoro dei territori nostrani e d’oltralpe, proponendo al grande pubblico un repertorio di molteplici brani.

 

 

degustazione prodotti locali

 

*I concerti e gli incontri con l'autore sono ad ingresso gratuito

 

 

info eventi Valle Stura IAT Demonte 0171 95127 / IAT Borgo San Dalmazzo 0171 266080

 

 

#Prossimoappuntamento

Vi aspettiamo in VALLE MAIRA 14/16 luglio 2017

 

 

Concerto del Sabato sera - Frazione Castelletto - lo spazio si trova esattamente al confine tra i due Comuni di Gaiola e Roccasparvera