giovedì 30 agosto 2018 – ore 18

Saluzzo – Antico Palazzo Comunale, Salita al Castello

Evento letterario collaterale con LUCA IACCARINO

In collaborazione con il Festival BORGATE DAL VIVO

 

 

Luca Iaccarino

 

Borgate dal vivo e Occit'amo concludono la collaborazione 2018 con un appuntamento letterario molto divertente.
Giovedì 30 agosto, alle 18, a Saluzzo (CN), Antico Palazzo Comunale, Salita al Castello, Luca Iaccarino presenta il suo libro "Qualcuno sta uccidendo i più grandi cuochi di Torino" (EDT, 2017) in dialogo con Francesco Piperis, responsabile della comunicazione di Borgate dal vivo.

Luca Iaccarino (Torino, 1972) fa il critico gastronomico per "la Repubblica", "Vanityfair.it" e "Identità Golose".
È food editor di EDT e ha scritto un po’ di libri, il primo dei quali è "Dire Fare Mangiare. Un libro di storie gustose" (ADD, 2012) e l’ultimo "Il gusto delle piccole cose. Breve manuale di spensieratezza" (Mondadori, 2016).
Ha due figli onnivori e una moglie molto paziente.

"Qualcuno sta uccidendo i più grandi cuochi di Torino"
Torino.
Elegante. Misteriosa. Golosa.
La città che ha fatto impazzire Nietzsche e ha inventato il tramezzino. Quella dov’è nata la cioccolata e Salgari ha fatto seppuku. È qui che oggi si mangia una delle cucine migliori del mondo, fatta di tradizioni e innovazioni,
di agnolotti del plin e ostriche virtuali. È qui che ci sono alcuni tra i migliori cuochi d’Italia.
Il problema è che qualcuno li sta uccidendo. Uno a uno. In modi del tutto imprevisti.
Un uomo solo che può salvarli: il più grande chef del mondo.
Qualcuno sta uccidendo i più grandi cuochi di Torino è la più recente pubblicazione EDT nella collana Allacarta, la serie di racconti dedicati al viaggio e al gusto: scrittori contemporanei narrano il mondo attraverso il cibo.
Dopo Bajani a Berlino, Cavina a Napoli, Cognetti a NY, Culicchia a Pechino, Enia a Roma, Geda a Tokyo, Malvaldi a Barcellona, Pallavicini a Londra e Porro in Perù è la volta di Luca Iaccarino, che con questo giallo esplora le vette e il sottobosco culinario di Torino, in una girandola di assaggi, tra bicchieri di barbera e intuizioni investigative, che avvicinano il lettore al cuore pulsante di una città magica ma soprattutto buonissima.