VALLE MAIRA

San Damiano Macra, Marmora

*I concerti e gli incontri con l'autore sono ad ingresso gratuito

 

Il Festival OccitAmo inaugura l’edizione 2018 di Pensieri di pietra, evento dedicato alla Scultura e alle Arti Plastiche in forma di Simposio Artistico all’aperto, che culminerà con la presentazione al pubblico delle opere plastiche realizzate dagli artisti ospiti del simposio. Le sculture, in parte elaborate anche con le pietre dell’antica cava di “belgard-monte Birrone” ed in parte scelte dal repertorio della recente attività artistica degli scultori partecipanti, saranno esposte lungo le vie del centro storico e nell’antica Chiesa della Confraternita. L’evento, che si integra a pieno titolo nel Festival Occit’Amo ispirandosi alla vicenda storica e artistica dei fratelli Stefano, Costanzo e Maurizio Zabreri, maestri scalpellini del XV Secolo originari del vallone di Pagliero, intende rigenerare l’attenzione verso l’arte della scultura lapidea antica e contemporanea.

Occit’amo non poteva che partire da qui per poi muoversi verso l’alta Valle, località, Marmora.

 

Stage di Cornamusa - Bodega

A cura di Sergio Berardo

Si terrà nei giorni precedenti al weekend - Info Associazione LOU DALFIN - www.loudalfin.it

 

Venerdì 3 agosto 2018 – ore 21.00

San Damiano Macra

 

Ore 21.00 Epilogus e Praefatio – le opere pensate

Presentazione dell’evento a cura di Gian Lerda e Enrico Perotto.

Protagonisti gli artisti delle edizioni 2017 e 2018.

 

Proiezione dei filmati realizzati nell’edizione 2017 da Geko Video

 

Sabato 4 agosto 2018

San Damiano Macra

 

Ore 10.00 Simposio di scultura - 15 artisti all’opera

Ore 15.00 Apertura mostra degli scultori – vie del centro storico e chiesa dell’antica Confraternita

Ore 16.00 La pietra dal Pensiero all'atto - convegno

Dino Oggero: Gli Zabreri di Pagliero tra storia e leggenda

Marco Piccat: La simbologia esemplare e i tempi lunghi della scultura tardo romanico e gotica in Val Maira

Roberto Olivero: Architettura e impiego della pietra in Val Maira

Ivana Mulatero Dai portali dipinti alle pietre evocate. Omaggio agli Zabreri dal Museo Luigi Mallé

Ore 19.30  Polenta in piazza

 

Ore 21.30

 

BANDABRISCA + Bal Bodega in concerto

 

La riscoperta, in Italia, della musica e delle danze di tradizione popolare ci fa riflettere sulla distanza che esiste tra la musica commerciale, distribuita e pompata attraverso le radio e la TV, e la musica che ancora si può sentire in quei territori, come le isole, dove la tradizione ha resistito, protetta da barriere naturali che ne hanno consentito l'isolamento.

 

Tramandata per lo più in modo orale, la musica popolare è sopravvissuta e ha permesso ai ricercatori di riscoprirla e riproporla, creando un nuovo interesse che spinge molte persone a cimentarsi in danze e melodie che hanno i colori delle stagioni ed il ritmo del lavoro nei campi. Le feste con musica e danze di antico sapore sono il pretesto per un nuovo modo di ritrovarsi, fare amicizia e solidarizzare.

Rinascono, nei luoghi dove erano sparite, melodie ataviche. Crescono tribù di nuovi praticanti e la ricerca ritrova, attraverso le testimonianze delle persone anziane, aneddoti, nomi di vecchi musicisti di paese, musiche, cantilene e filastrocche. Tutto questo ha il grande pregio di ricreare le condizioni per cui i vecchi sono utili, indispensabili alla ricerca di una memoria storica in un nuovo tipo di contatto auspicabile e necessario.

Giovani musicisti si provano in vecchie ballate, dopo un salto di molte generazioni, un buco nero prodotto da molti fattori: il ventennio fascista, l'arrivo della pur grande musica americana, l'industrializzazione e non ultimi i mass media. Un mondo che sembrava perduto, piano piano, umilmente si ricolora e ricompare. Può e deve essere un nuovo modo di capire e riproporre la musica e la danza, un modo alternativo per stare insieme, genuino argine alla dilagante solitudine.

Da questo presupposto il gruppo musicale "BandaBrisca" e l'Associazione Danza e Musica BandaBrisca continuano il lavoro di ricerca e divulgazione. Un lavoro di grande interesse che ha portato la Banda a concludere più di mille concerti in quindici anni di carriera. BandaBrisca si è esibita e ha tenuto corsi di danze nell'Appennino Ligure/Piemontese oltre che in Italia, in Irlanda, Francia, Germania, Scozia, Paesi Baschi, Belgio, Portogallo e Svizzera. Conduce da più di dieci anni una scuola di danze della tradizione a Genova.

 

Ha organizzato, per sette anni, un festival di musica e danze della tradizione a Silvano d'Orba; partecipa con altre associazioni al coordinamento e all'organizzazione del "Gran Bal Trad" a Vialfrè (TO); organizza da sei anni a Castelletto d'Orba il festival "TERRA e VINO". Ha organizzato convegni con professori dell'Università di Genova, con etnomusicologi di fama internazionale ed è intervenuta all'Università delle Comunicazioni e Spettacolo con lezioni sui cantastorie. In questi anni sono stati presentati due CD in occasione dei dieci e quindici anni di attività.

 

domenica 5 agosto 2018

Marmora

 

Mattino: passeggiata in ricordo di Dino Andreis  percorrendo il sentiero a lui dedicato"   da PIAN PREIT (Canosio) a ISCHIA (Marmora) -  Proseguimento sempre a piedi per la frazione di Tolosano

 

 

Piazzetta della Borgata Tolosano

Ore 16

 QuBa Libre presenta

L'Indian Joli

 

L'Indian joli, “l'indiano bello”, è simbolo di resistenza intesa in vari sensi: continuare a vivere in montagna, rimanere attaccati alle proprie radici, portare avanti le proprie idee, scegliere la bellezza. L'indian joli è il titolo del nuovo disco e progetto di Simonetta Baudino e Giuseppe Quattromini che in questa avventura si fanno accompagnare da Simona Colonna al violoncello, Paolo Brizio all’organetto e Simone Lombardo, poli strumentista.

  

Al termine “Merenda Montanara” per tutti

 

Durante il pomeriggio è aperta al pubblico la Chiesetta di San Giorgio di Tolosano

 

*I concerti e gli incontri con l'autore sono ad ingresso gratuito

 

 

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