11 maggio 2019

 

Teatro Concordia – dalle ore 15

 

La notte della danza popolare

 

Nord Sud Musica Danza

 

 

 

  Dalle ore 15.00 / Danze della Puglia: la Pizzica del Salento

 

Stage di danze del Sud Italia con La Paranza del Geco 

 

Dalle ore 17.00 / Daniela Mandrile - Stage Danze Occitane

 

 

 

Ore 21.00

 

Simone Campa & La Paranza del Geco + Lou Dalfin

 

A poche ore dalla presentazione ufficiale dell’Occit’amo Festival 2019 un grande evento “anteprima”. Sul palco del Teatro Concordia di Venaria Reale due alfieri delle rispettive tradizioni popolari, Sergio Berardo e Simone Campa e le loro band che si incontrano, per dare vita ad una lunghissima notte di danza, musica, ritmo e lingue minoritarie.

 

Un concerto di balli tradizionali dal Nord al Sud del Bel Paese. Giga, courento, balet incontrano la pizzica, il ballo sul tamburo vesuviano e le tarantelle dando vita ad un nuovo modo di danzare e esprimersi sui ritmi delle tradizioni, sulle parlate e sugli strumenti più antichi presenti in Italia.

 

Una “notte” di oltre 4 ore di musica e suoni della tradizione, al contempo antichi e moderni, dal Piemonte al tacco dello stivale.

 

 

 

Il Teatro Concordia aprirà le sue porte però sin dal pomeriggio. Il pubblico potrà così incontrare i gusti delle Terre del Monviso o partecipare a stage per migliorare la propria tecnica nella danza, siano essi balarin occitani o amanti dei ritmi del tamburello.

 

Il bar del Teatro proporrà per l’occasione abbinamenti tra birre artigianali e prodotti di vallata, tutti inseriti nell’Atlante dei Sapori redatto con la collaborazione dell’Università di scienze Gastronomiche di Pollenzo.

 

 

 

Ingresso unico € 10

 

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Gli stage:

 

 

 

Danze della Val Vermenagna courenta e balet

 

Con oltre 30 anni d'esperienza e centinaia di corsi al suo attivo, Daniela Mandrile è la prima ad aver codificato l'insegnamento e avviato un percorso di ricerca e divulgazione delle danze occitane. Partendo dalle valli occitane, passando per la Provenza fino alla Guascogna e arrivando alle zone basche-occitane, Daniela Mandrile guiderà gli allievi in un viaggio a passo di danza, svelando segreti e tradizioni di un patrimonio vasto e ricco, quale quello delle danze occitane.

 

 

Per info e prenotazioni: +393397950104

 

Ingresso gratuito

 

 

 

Danze della Puglia: la Pizzica del Salento - Stage di danze del Sud Italia con La Paranza del Geco 

 

 

Il Laboratorio è rivolto a tutti coloro che vogliono avvicinarsi al variegato mondo delle danze popolari del sud Italia pur non avendo precedenti studi musicali o di danza. La PIZZICA è una danza che appartiene alla famiglia delle tarantelle, è tipica soprattutto dell'Alto e del Basso Salento ed assume caratteristiche diverse in base alla comunità di riferimento e la posizione geografica. Il tempo della danza è scandito dal suono del tamburello: i corpi si (ri)appropriano di quel ritmo performando se stessi in un partecipato rituale collettivo.  

 

info e prenotazioni - 340 559 8709 info@laparanzadelgeco.it

 

ingresso gratuito 

 

 

 

 

*Occit’amo Festival

 

 

 

La serata vuole anche essere lancio della quinta edizione dell’Occit’amo Festival, la manifestazione che in estate racconta attraverso musica, gusto, outdoor, le vallate Occitane e le Terre del Monviso.

 

«Occit’amo è una grande occasione per affermare, attraverso la cultura e la musica, l'identità e la tradizione della nostra storia. La musica popolare, i balli, la letteratura hanno profonde radici in tutte le regioni italiane e in tutti i paesi del mondo. Queste culture possono convivere e possono arricchirsi reciprocamente: le radici, se condivise, aiutano la propria identità e la propria cultura ad aprirsi al mondo». Si conferma per il 2019 il format cultural-turistico che dedica a ogni vallata un intero weekend di spettacolo, si arricchiscono le collaborazioni con importanti Festival italiani e francesi che raccontano la montagna e la tradizione, arrivano grandi ospiti nelle Terre del Monviso.

 

 

 

Dove e quando

 

Le Valli Stura, Maira, Po-Bronda e Infernotto, la Pianura del Saluzzese, le Valli Varaita e Grana tra luglio e agosto accoglieranno gruppi musicali provenienti da Italia, nord dlla Spagna e Francia, scrittori e cantanti imprestati alla letteratura. Ogni anno un focus su sonorità che vedono rappresentate tutte le regioni storiche dell'Occitania.

 

 

Il format

 

Danza e musica popolare, abbracci collettivi a ritmo condiviso, voglia esuberante di suonare ma anche passeggiate alla scoperta delle malghe o tour in bicicletta per scoprire sentieri e prodotti delle vallate o agri-gelaterie che hanno ridato vita e gioia ad antiche borgate. Sei week-end che non vogliono essere dei singoli appuntamenti di intrattenimento, ma una serie di eventi legati tra loro e inseriti all’interno di una vera e propria offerta turistica.

 

 

 

TERRE DEL MONVISO

 

 

 

Occit’amo Festival è uno degli elementi qualificanti del progetto nato nel 2015 MOVE (oggi TERRES MONVISO), rete che mette in sinergia sei vallate alpine e le splendide città d’arte della pianura del saluzzese. Un angolo di Piemonte incontaminato ai piedi del Monviso tutto da scoprire.

 

A pochi chilometri d’autostrada da Torino, un territorio meraviglioso composto da ambienti che variano dalle dolci colline del fondovalle alle ricche praterie d’alta quota, fino ai 3841 m dell’imponente Re di Pietra, il Monviso, dalle cui pendici nasce il Po, il fiume più lungo d’Italia. Un piccolo lembo di Piemonte che ha ottenuto il riconoscimento dall’UNESCO come Riserva della Biosfera del Monviso, una terra discreta, ma di straordinaria bellezza e unicità.

 

 

Queste valli sono il territorio ideale per chi ama la montagna e la natura, lo sport all’aria aperta ma anche l’arte e il gusto. È nella cultura occitana che questo lembo di terra ritrova legami antichi e senso di appartenenza: dai trovatori medievali ai giorni nostri in un percorso vivace e colorato che si traduce in lingua, costumi, musica e balli, cura del territorio e genuinità della gente. Una molteplicità di offerte su un territorio alpino che attende di essere vissuto per lasciarvi senza parole.