Valle Po / Infernotto

 

  • Sabato 13 luglio 2019

          OSTANA

 

      ore 17.30

          LA FABBRICA DEI SUONI:

          Laboratorio didattico intorno alla musica rivolto ai bambini tra 5 e 13 anni

         

       ore 21.30

          L’AS PAGAT LOU CAPEU:

        L'as pagat lou capèu, che cos'è? È l'incontro di quattro talentuosi musicisti che animano la scena nizzarda con un                  repertorio pieno di energia cantato in lingua nizzarda, di Gap e piemontese. Dopo essersi arrampicati per 10 anni                lungo le vallate della Contea di Nizza per animare i “balèti”, le feste patronali e altre manifestazioni culturali questi                quattro giovani “di paese” salgono sul palco per presentarvi le loro creazioni artistiche che uniscono musica                            tradizionale e modernità. Che siate ballerini agguerriti, innamorati della regione nizzarda o semplici curiosi venite a              vedere, cantare e ballare con l'as pagat lou capèu!

 

  •  Domenica 14 luglio 2019 

            Pian Munè – Rifugio in quota   

         

          ore 7.30

               Matinè di Occit’amo

           SIMONETTA BAUDINO

 

Simonetta Baudino è originaria di Elva, in alta Valle Maira (CN) ed è maestra di ghironda e organetto diatonico. Collabora da molti anni con Sergio Berardo alla diffusione della musica e della cultura occitana e da vent’anni calca le scene della musica d’Oc facendo ballare migliaia di appassionati e incantando tutti col suono antico e misterioso della sua ghironda.

Nel 2015 è stata insignita della prestigiosa “Targa Mestre” (maestro, in occitano) in occasione della “XXV Uvernada – festa de Lou Dalfin”.

 

Apertura seggiovia dalle ore 6.45

Salita € 6 – Salita + discesa € 10

  •  Domenica 14 luglio 2019 

            Montoso  

         ore 15.00

LUCA MORINO & MANO MANITA

 

Luca Morino è nato a Torino e si è laureato in Scienze Geologiche. All’inizio degli anni ’80 ha comprato un biglietto Interrail con il quale, nell’arco di un mese, ha vagato per l’Europa toccando Vienna, Parigi, Barcellona, Madrid, Lisbona e arrivando persino in Marocco, a Tangeri. Da allora non ha più smesso di spostarsi e nel frattempo ha iniziato a scrivere canzoni e fare dischi e concerti come cantante prima dei Loschi Dezi e poi dei Mau Mau. Ha pubblicato un libro di viaggi surreali intitolato Mistic Turistic (cibo, viaggi e miraggi) e scrive spesso dei suoi “sposamenti”.

Gli piace trovare l’oceano in una goccia d’acqua ed è sempre più convinto che anche i famosi “non luoghi” di Marc Augé abbiano in realtà un’anima nascosta nei dettagli. La tradizione e la purezza sono puri concetti letterari e non esistono nella realtà. Gli interessa invece esplorare le contaminazioni, che sono energia rinnovabile, e condividerle attraverso la musica e le parole

Per Occit'amo incontra Marco Giorio aka Mano Manita, cantautore ma non proprio - è una specie di musicista mutante con una certa predisposizione a uscire dal copione. Artistoide dalla personalità multipla, figlio di ascolti disordinati, può passare dal "rimar cantando" ad una ballata. Il suo sound è più variabile del meteo. Dal vivo è molto istintivo e le parole sono il suo distintivo.