PRIMAD’OC 2018

 

VENERDI 11 MAGGIO 2018 

 ore 21.30 a Barcellonette concerto della Grande Orchestra Occitana

 in collaborazione con il Festival Occit’amo

 

SABATO 12 MAGGIO 2018     

  nel pomeriggio incontro con gli artigiani della Ditta Castagnari di Recanati

 ore 21.30 a Demonte concerto di Lou Dalfin + Pitakass

  

DOMENICA 13 MAGGIO 2018

 ore 11.30 a Demonte aperitivo musicale con degustazione di prodotti della valle

 ore 12.30 pranzo dei crouzet

 ore 15.00 inizia la musica lungo il percorso tematico

 ore 17.00 gran ballo finale

 

 

Le collaborazioni e un anno che inizia con un’anteprima

 

Ancor prima di lanciare il calendario completo 2018, dopo aver raccontato i due concerti di punta – ospiti a Saluzzo e Lagnasco Francesco De Gregori e Richard Galliano, il Festival delle Terre del Monviso narra un nuovo tassello di un lavoro di rete e valorizzazione delle energie culturali del territorio che cresce di anno in anno. Con PRIMAD’OC - la kermesse che porta a Demonte centinaia di amanti della musica occitana - la prima data in terra francese, dagli “amici dell’Ubaye, per saldare quel rapporto che oramai lega i territori che corrono intorno alle pendici del Monviso, e oltre.

 

Protagonista la GRANDE ORCHESTRA OCCITANA a Barcelonette, un gemellaggio musicale e la voglia di percorrere le strade che “senza confini” uniscono le vallate d’Occitania.

 

PRIMAD’OC CAMBIA FORMA: CONCERTI TRANSFRONTALIERI DA BARCELLONETTE A DEMONTE,

LIUTAI, PERCORSI TEMATICI.

 

PRIMAD’OC, l’incontro ormai storico di musicisti, artigiani liutai, appassionati di musica occitana e di occitania, è giunto alla 14^ edizione e si terrà nei giorni 11, 12 e 13 maggio 2018. Gli organizzatori (Associazione Lou Dalfin, Associazione Li Destartavelà, Comune di Demonte) in collaborazione con il Festival Occit’amo, hanno deciso quest’anno di modificarne l’assetto e la struttura, passando da una versione meramente locale in cui il Comune della media Valle Stura accoglieva per due giorni centinaia di musicisti provenienti dai due versanti alpini, a una manifestazione più articolata e itinerante con un vero e proprio contrabbando di suoni dalla Valle dell’Ubaye alla Valle Stura.

La prima novità prevede quindi un territorio più ampio in cui la musica occitana sarà fruibile, sulla scia della “rota”, la strada che i suonatori e i colportori delle nostre valli percorrevano, trasferendo musiche, acciughe, capelli, stoffe a cavallo tra vallate, montagne e pianure.

La seconda novità è data da una diversa organizzazione della giornata di domenica: si passa da una serie di gruppi estemporanei che animavano i balli per le vie e i portici del centro storico di Demonte a un vero e proprio percorso tematico. Si tratta di un itinerario che collegherà nove spazi negli angoli più caratteristici del centro alpino. In ognuno di essi sarà possibile ascoltare il suono di diversi strumenti con altrettanti gruppi di musicisti che li suoneranno.

È prevista altresì la presenza in ogni spazio di liutai che esporranno la loro produzione di strumenti. Il percorso tematico sarà fruibile anche in caso di maltempo.

 

1) ESPACI VIOLA dedicato alla ghironda, con la partecipazione straordinaria di Jean Claude Boudet, liutaio di Vichy

 

2) ESPACI SEMITON con due orchestre di organetti diatonici. Saranno presenti gli artigiani della Ditta Castagnari di Recanati già a disposizione nel pomeriggio di sabato per musicisti appassionati

 

3) ESPACI VIOLON con un gruppo di violini, strumento tipico della musica tradizionale dei due versanti alpini

 

4) ESPACI FLUTA galoubet, fifre, zufoli e tutti i flauti della musica occitana

 

5) ESPACI ARMONI E CLARINETA le fisarmoniche cromatiche, regine della correnta e del balet, in accoppiata col clarinetto eseguiranno parte dello sterminato e vitale repertorio della Val Vermenanha

 

6) ESPACI MUSETA le cornamuse del nord occitania saranno presentate suonando le melodie d’Auvernha e Bourbonnais in un tripudio di bordoni

 

7) ESPACI BOHA E BODEGA le cornamuse dell’Occitania centro-occidentale, vale a dire delle Lande di Gasconha e della Montanha Negra, in accoppiata con alla ghironda forniranno una idea delle atmosfere arcaiche ed evocative di quelle contrade lontane geograficamente, ma affini dal punto di vista linguistico e culturale, identitario.

 

8) ESPACI VÒUS E ARPA repertorio di canti tradizionali d’Òc eseguiti da un inedito duo.

 

I musicisti dei diversi spazi si incontreranno alla fine del pomeriggio per animare il tradizionale ballo finale.

La manifestazione inizia a Barcellonette con un’esecuzione musicale della Grande Orchestra Occitana nella serata di venerdì, proseguirà con un concerto di Lou Dalfin sabato sera a Demonte e terminerà con la kermesse di domenica, sempre a Demonte. Sono previsti all’interno delle manifestazioni, a Demonte, momenti gastronomici, mercatini e aperitivi musicali.